Diamanti e fantasmi

È nota a tutti la celebre frase “un diamante è per sempre”.

L’affermazione è spesso associata al matrimonio, ma, in verità, riguarda soprattutto le caratteristiche che rendono questa pietra la più preziosa tra tutte le gemme del mondo.

In ragione del loro valore, i diamanti vengono considerati, anche, un investimento sicuro “preordinato” a tutelare i risparmi e a garantire il loro valore nel tempo.

Quindi, negli ultimi anni, attraverso i canali bancari, spesso sono stati pubblicizzati “investimenti in diamanti”.

Aderendo a tali proposte, però, tanti risparmiatori si sono trovati in un “sistema” che li ha portati a veder letteralmente volatilizzati i propri risparmi.

In pratica, del tutto inconsapevolmente, molte persone hanno investito i loro denari in un mercato rischioso e ben poco trasparente ritrovandosi con un “pugno di mosche” o, nel migliore dei casi, con diamanti di valore di gran lunga inferiore – anche del 60/70% – rispetto al denaro investito per acquistarli (tramite società terze indicate dagli Istituti di Credito “proponenti” poi rivelatesi tutt’altro che solide e/o preventivamente verificate).
Nel caso di specie “la fregatura” era rappresentata dal fatto che i diamanti erano venduti ad un prezzo gonfiato e, dunque, già in partenza ben superiore al reale valore di mercato. Ad aggravare il danno (n.d.r. la perdita) il fatto che, al momento di vendere, non è affatto facile per i non addetti ai lavori accedere ad un mercato elitario come quello dei diamanti con il conseguente rischio (quasi inevitabile) di dover svendere ulteriormente le proprie pietre.

E così ai tanti acquirenti di diamanti “da investimento” come purtroppo a volte capita anche a chi confida nel “per sempre” più tradizionale, è rimasta solo la forte sensazione di essere stati “truffati” da soggetti divenuti ormai “fantasmi” (falliti/irraggiungibili/nullatenenti).

In verità, però, in queste vicende, spesso sono ravvisabili diversi profili di responsabilità degli Istituti di Credito “proponenti” con ovvie conseguenze anche da un punto di vista di ristoro del danno economico ingiustamente subito dagli “investitori”.

Dunque, per chi è caduto nella “trappola dell’investimento in diamanti” spesso c’è la possibilità di non andar da solo a caccia di “fantasmi”, ma di affidarsi ad un professionista per veder concretamente tutelati i propri interessi.

Molti, in questo percorso, hanno deciso di affidarsi al nostro Studio che, con la sua esperienza nel settore e grazie all’affiancamento del proprio team di esperti, li ha portati a recuperare l’intero importo investito o, comunque, gran parte di esso occupandosi, anche, della vendita delle pietre medesime.